KAOS-CREW: Un week-end al Mugello...
Esci in svincolo Barberino.
Gira a destra alla rotonda.
Continua in via del Lago.
Continua in via Nazionale.Continua in sr 65.
Gira a destra alla rotonda.
Continua in sp 97.
Subito a sx in sr 302.
Continua in sp 41.
Gira a destra in via Arliano.
Continua in via Campestri.
Sei arrivato a Vicchio (Fi) via dei Campestri 19.
Totale distanza percorsa, 306,8 km.
Questo è quanto avevamo a disposizione.
Abbiamo raggiunto l'agriturismo (aggiungerei sciallo) dove avevamo appuntamento, nonostante parte del team Yamaha Motor avesse scommesso che mai ce l'avremmo fatta, causa notevole difficoltà.
Anche se non molto in orario, lo abbiamo “beccato”.
E ci cedo, l'opportunità Moto GP/Mugello era troppo allettante e per questo motivo ci siamo impegnati a fondo nell'avventura.
Solo una stampata da internet, oltretutto da un sito nemmeno tanto preciso su informazioni e mappe stradali, scaricato tipo 5 minuti prima di partire da Settimo Milanese alla volta, sta volta, di un week end all'insegna si dei motori, ma montati su due ruote.
Il nostro amico Carlo Luzzi, ovvero “L'UZY”, ci ha invitati come ospiti di Yamaha Motor per un Moto GP week end.
E noi abbiamo ovviamente accettato e siamo immediatamente partiti.
Immediatamente è davvero fuori luogo dato che abbiamo finito di lavorare poco prima di metterci alla guida.
O meglio, prima che Sky si cimentasse al posto di guida.
Il povero Sky s'era svegliato la mattina alle 6 per essere a Sarnico alle 8, a “smadonnare sul Cigarette P1 Evo1 da sistemare.
Ma torniamo a scrivere della trasferta del fine settimana, tanto alle 6 s'è alzato Sky, mica io.
Ore 20,00 di venerdì sera, partenza.
Ore 22,00 e manco siamo arrivati a Piacenza.
50 km in due ore!
Incoraggiante!
Ma tutta sta cazzo di gente dove cazzo va?
Mah.
Siamo quasi a Piacenza e sono le dieci di sera...autogrill sulla destra e la grande “M” che troneggia e noi ci fermiamo...tanto è prestissssssssimo!
Ecco, se ricordi quel che ho scritto a proposito della rincoglionita che pare qualcuno posizioni in ogni autogrill dove decidiamo di fare sosta durante le nostre trasferte, anche qui, in questo della “big-m” qualcuno ce ne ha piazzata una.
Porcaputtana, mezzora di attesa.
Improponibile!
Per fortuna lo chiamano fast food!
Ripartiamo e dopo 180 km di pura velocità, 70 kmh circa, coda sull'appennino che pare sia preda estiva d'ogni tipologia di intervento da parte dei manutentori delle autostrade.
Sarà questo il vero scopo...innescare code mostruose?
Arriviamo al Mugello.
O meglio a Barberino...uscita.
E' la una di notte, ma siamo arrivati...si, all'uscita dell'autostrada!
Mo dove cazzo andiamo?
Per fortuna la nostra persistenza nel raggiungere la meta è stata rafforzata grazie all'aver percorso gran parte del tragitto con la radio posizionata sulle frequenze di radio maria.
Quando si dice,...abbi fede e prima o poi arriverai!
E comunque, con “la maria” ci sono stato dentro”...ed effettivamente!
Cominciamo la ricerca dell'agriturismo.
Abbiamo fatto altri 100 km ma ci siamo arrivati.
Era talmente imboscato ed in alto in confronto al paese confinate, che lo abbiamo visto giusto perchè spuntava dalla coltre di nebbia nella quale era avvolto.
Sembrava il castello del conte Draculia.
Ed anche il tizio alla reception, al quale abbiamo citofonato dal cancello principale presentandoci come Lucky e Sky poiché il Luzzi non conoscendo i nostri cognomi così ci aveva “prenotati”, pareva l'anello di congiunzione fra noi e la lugubre situazione.
Alla mattina, come da accordi precedentemente presi via cellulare con il Luzzi, la sveglia era programmata per le ore 6.30 e lo start alle 7.00.
giusto per unirci al crew Yamaha Motor!
E se sono le 7.00, sono le 7.00.
Ramon Forcada, il boss del team Yamaha dal lato di Jorge Lorenzo, non scherza un cazzo.
Ah si, forse è inutile ricordarlo ma lo faccio ugualmente: il team Yamaha, dopo la brillante decisione di Valentino Rossi di passare alle Bridgestone è stato mestamente segato in due come fosse un melone, causa incompatibilità di rapporto fra il “gommaiolo” jap e quello francese della Michelin al quale il solo Lorenzo è rimasto fedele.
Ma è come se fossero due distinti Team.
Peccato!
Io però mi sono trovato da dio dall'altra parte della ”barricata”.
Con Ramon Forcada, con Valentino, non Rossi, Valentino detto “Bibo”, con il Crippa e con tutti gli altri...anche con il Mazzini, nonostante la sua convergenza e camber propendano verso di là...diciamo che è ad un “Brivio”.
Già, ora come farò a farmi fare le foto con Davide Brivio!
Ma le foto con “Uccio” sono state davvero troppo!
Sia chiaro, non l'ho certo fatta io insieme a lui!
Parlo, o meglio scrivo a proposito degli intrepidi tifosi che stanno tutto il giorno appoggiati ad uno dei bilici Yamaha in attesa che il Vale esca...e poiché non esce mai, se non per andare dal bilico al box, allora ripiegano sulla foto con “Uccio”.
Effettivamente si, di personaggi simili ne ha un bel po' attorno il “Dutur”.
Devo ammettere però che alla sera, dopo le qualifiche, quando siamo andati nell'hospitality Yamaha per la cena, il Valentino Rossi seduto di fronte a noi, un certo qualcosa di “magico” lo ha eccome!
Sembra un dispencer della baygon che rilascia nell'etere quello con cui è caricato...ed il “Vale” di carica ne ha da vendere!
Proprio per questo io eviterei anche di avvicinarlo visto che è sul suo posto di lavoro a fare il suo dovere.
E siccome lavora “da dio” meglio lascialo stare.
Si stava calando pure una Ceres sto bastardo!
Aveva un “assetto” del tipo...domani li svernicio tutti!
E lo ha fatto!
Sprigiona tranquillità e serenità se in giornata buona...e si vede!
Ma a me che importa è di Jorge Lorenzo.
O meglio, guardo e vivo tutto quello che ci accade intorno a me, ma con il massimo rispetto e senza interferire.
Dicevo, il nostro appuntamento toscano era organizzato per via del fatto che abbiamo verniciato un casco per Jorge Lorenzo.
“Juanito” io suo “trafficante” in tutto, ce lo ha commissionato.
Ora ti spiego perchè e come sono andate le cose.
Era il “lontano” mese di maggio e Jorge festeggiava il suo compleanno...non per scelta, ma perchè ci è nato un maggio di circa una 20ina d'anni or sono.
E per l'occasione, al “fottutissimo” Luzzi, sovviene la seguente idea.
Regaliamo qualcosa di verniciabile a Lorenzo e poi vediamo cosa dice.
Ti va bene mi chiede lui!
Ma cazzo “Spruzzi”, ma secondo te dico di no!
Sei il suo ingegnere di pista, e se lo dici tu...io ci sto.
La proposta era da rigirare all'intero crew Yamaha.
Come immaginavo, l'intero Crew di Jorge Lorenzo ha accettato con grande entusiasmo grazie anche al Luzzi che ci “dipinge” (lui a noi?) come dei ”soprannaturali maghi” delle grafiche.
A tal proposito, apro una piccola parentesi:
Bella ideona quella appiccicata sul casco di Valentino!
Io a Mike Larocco, un crossista e campione negli anni 90 in Usa, l'avevo verniciata sulla capoccia del suo casco la sua faccia/caricatura...vedi foto nella gallery qui sotto.
C'era un triplo salto di “mille metri” ad Arsago Seprio ed i piloti erano terrorizzati da tutto ciò...per questo nacque l'idea della faccia di Mike con espressione spaventatissima!
Ma il Vale è il Vale...e vale di più di me e di Larocco e delle mie idee!
Chiusa parentesi.
Anzi no;
l'idea di Dovizioso!
Ha ben pensato, sul casco sfoggiato a Mugello, di metterci una pellicola cinematografica all'interno della quale c'erano i migliori ricordi della sua carriera!
Forse (forse?) avrà visto le foto dell'Harley-Davidson Di jarno Trulli, pubblicata in ogni dove, sulla quale abbiamo realizzato una base Krome e proprio una pellicola cinematografica (verniciata sia chiaro) con le monoposto utilizzate nei 10 anni di carriera in F1.
“10 year in motorsport”
E il casco di Melandri...con i denti disegnati sul muso!
Ma i denti come quelli che da 4 anni verniciamo sul muso del casco di Alex Zanardi?
Vabbè che essere copiati e meglio che copiare, ma minchia, tutti nella stessa gara...e proprio quando ci vado io come ospite!
Dicevo, il tostapane scelto dal Luzzi in rappresentanza della nostra abilità di designer e di “spennellatori” è stato sposato come idea regalo da parte della sopra descritta metà del team.
Per cui, una volta nelle nostre mani, il tostapane non il team, lo abbiamo cromato con il nostro sistema sciallo e poi riempito di tinte rosso e giallo, fuoco e fiamme e la scritta Jorge.
Una volta fatto e finito, il Luzzi, previo continui complimenti fatti nel momento del ritiro presso la Kaos-Design a coronare una (a dir suo) esagerata verniciatura, lo ha chiuso nella sua confezione e lo ha portato in Cina pronto per estrarlo davanti a Jorge il giorno dei festeggiamenti, guarda caso concomitanti con la gara sopracitata.
Non prima di averlo mostrato a tutto il team o sempre sta cazzo di metà che sia, nella camera d'albergo, il giovedì sera.
Soprattutto n'è rimasto allibito il suo braccio destro...non del Luzzi, di Lorenzo...“Jaunito”.
Infatti, nonostante la tremenda botta “tirata” il venerdì durante le prove libere, Jorge lo ha visto la sera stessa...quella dei “festeggiamenti”.
Pensavo cadesse nel dimenticatoio visto che aveva rimediato, oltre che il regalo, anche due fratture alle caviglie o giù di li e un bel po' di botte qua e là.
Ma qui viene il bello!
No, non io...io ero già arrivato da ”mò”...il bello inteso come momento!
Ora, ed intendo al Mugello, Jorge Lorenzo aveva già visto anche il casco che gli abbiamo verniciato!
Sempre nell'hospitality sopra narrata mentre scannavo una fiorentina, intesa come carne, il sabato sera arriva anche Jorge Lorenzo...con tanto di stampelle!
A parte il fatto che gli cagavano il cazzo (anche qui dentro) uno stormo di “rompicoglioni” che gli chiedevano una marea di foto, non capendo che sarebbe stato il caso di lasciarlo stare visto che non stava manco in piedi.
Ma lui, pazientando e nel frattempo cercando di districarsi dai “cannibali” in caccia di un po' di tutto, inizia “slalomeggiando” fra uno scatto fotografico ed una stretta di mano a darsi alla fuga e ci raggiunge al tavolo!
Ops...sto qui va veramente forte penso io!!!
Che figata, 20 anni e una manetta da paura!!! anch'iooooo!...magari!!!
Amo le auto e soprattutto le monoposto, ma le moto sono le moto.
Un mio amico dice che i piloti guidano le moto e le auto le guidano gli autisti.
E come dargli torto, nonostante lavori nel mondo delle monoposto pure lui!
Ciao Jorge...piacere...Lucky.
Jorge...piacere mio!
Grazie per il regalo.
Molto bello!
E grazie per il casco!
Che ne dici...ti è piaciuto?
Perfecion nella linee...Me gusta!
Un veloce scambio di domande relative i rispettivi “lavori” che per entrambi noi rappresentano la propria vita, un biglietto da visita Kaos-Design e poi...”respect” ed alla prossima.
Se vuoi, io sono qui.
Lorenzo è “Uomo” (virgolettato non perchè non lo sia ma perchè è giovane) di poche parole e di grande timidezza ostentata ed al contempo combattuta con quella sottospecie di arroganza che vorrei vedere se tu al suo posto non avresti!
Io si e di sicuro...camminerei a mezzo metro da terra fossi lui.
Nell'hospitality intanto, mi godo i commenti di “Juanito” che spiega che lui, Jorge, parla poco soprattutto con persone che non conosce, ma il casco gli è molto piaciuto!
Dice che è realizzato molto bene.
Penso io, si quello lo so pure io...ma dimmi della grafica...visto che poco centrava con la sua.
Per non dire che non centra proprio un cazzo.
Come mio solito, anche qui ho fatto tutt'altro!
Rimasto tutto nel dubbio far le pareti della mega struttura Yamaha, vedremo gli sviluppi.
Finita la cena sciallo, salutiamo tutti e torniamo all'agriturismo.
La sveglia per la mattina seguente era alle 6.00 ed erano già le 24.30...e lui, il “dutur” stava ancora calando Ceres.
E se Ramon dice alle 6.30 si parte, alle 6.30 si parte.
Infatti, loro sono partiti!
Noi no.
Echeccazzo!
Siamo in vacanza o no!
Non siamo a partire prima delle 7.30 dal posto incantato che di sera traspirava inquietudine, ma di giorno era fantastico!
La foschia di giorno sparisce, cedendo la scena ad un panorama che a Milano è improbabile incrociare con lo sguardo.
E poi il losco figuro che ci accolse il venerdì sera, lavora solo la notte...e “ghe credi” sembrava Nosferatum, per cui lo tengono bello nascosto!
Vabbè, siamo in ritardo ma tanto abbiamo pure il pass auto...tiè!
Però sulla strada nei pressi del circuito del Mugello, si fatica a passare già alle 8.
C'è una marea di gente con “frighi” panini, bandiere con il 46, t shirt con il 46, cappellini col 46, giacche e giubbottini con il 46 tutto con il 46.
il giallo la fa da padrone anche fuori dal circuito...figuriamoci sulle tribune che cosa ci sarà.
Ed effettivamente...tutto tinto di giallo...sensazione spettacolare, quasi da brivido, anche se il retroscena c'è ma lo descrivo dopo.
Circuito del Mugello...entrata...traaaaaaaaak...estraiamo il pass...e siamo dentro!
E' presto, per cui nel box Yamaha sta volta ci siamo entrati.
Anche perchè nella concitazione della partenza “from Kaos to Mugello” secondo te mi sono ricordato di fare le foto al casco di Lorenzo prima di consegnarglielo?
Certo che no!
Già, forse non l'ho scritto ma il casco lo avevamo appresso, fresco di trasparente e consegnato il sabato mattina al destinatario.
Una volta fotografato il casco e curiosato nel box, la gara vera a propria l'abbiamo vista dalla tribuna dedicata a chi ha il pass box;
ma come mia consuetudine, scrivere del risultato “batte sega” e rimando alle riviste autorevoli in materia per classifiche e cronache, anche se un particolare della gara devo per forza esternarlo.
Nonostante la “tinta gialla” che trasudava passione per i motori e i piloti mi avesse dato sentori positivi nei confronti dei tifosi presenti al Mugello...ma ho dovuto ricredermi immediatamente.
Siamo davvero un popolo di merda noi Italiani
Si ma non di merda per modo di dire.
Di merda merda!
Da vergognarsi!
Hanno devastato tutto.
E scrivo hanno, poiché assolutamente non mi appartiene tale modo di comportarmi.
Ho rispetto per chi lavora e per chi costruisce strutture per ospitarmi a vedere una gara.
Cazzo di motivo avrei per sentirmi nella posizione di poter spaccare e rovinare e demolire tutto, scavalcare cancelli di entrata box, entrare in pista a gara terminata, a piedi, in moto, strappando cartelli pubblicitari che non so dove uno se li possa infilare, forse in culo!
Eppure è successo tutto ciò al Mugello..roba da non crederci!
Ma porcadiquellatroia!
I piloti manco fanno il giro d'onore!
Vengono dirottati verso i box subito dopo la Casanova...è una curva per chi non lo sapesse!
Si, ma devono pure passare sulle vie di fuga in ghiaia ed erba facendo slalom fra la gente che nel frattempo stava invadendo la pista.
CHE BRANCO DI COGLIONI!
Dove cazzo andate dove!
Tanto per “dirne” una, c'era più gente “normale” (durante la gara sia chiaro) nelle zone riservate ai fotografi professionisti, che fotografi professionisti appunto!
Un'invasione vera e propria.
E tutti con “sti” cazzo di telefonini a fotografare cosa...pur belli che siano, fanno cagare per far foto.
Sono telefoni..che vengano usati per telefonare!
Ma è dentro i box che c'era da rimanere a bocca spalancata!
Ci siamo rifugiati stando ben attenti, strada facendo a non farci scippare il pass dal collo!
Effettivamente c'era un po' più di tranquillità;
piccolo problema...riuscivo a scorgere lo scempio che ora imperversava su tutte le colline attraverso le quali il giorno precedente scorreva un fiume di asfalto dalle forme conturbanti e completamente immerso nel verde.
Ora era un fiume di merda immerso nella merda.
Una merda di merda.
Merda.
Abbiamo aspettato fino alle 19 e finalmente, una volta sfollati un po' di “tifosi” (scritto fra virgolette poiché i tifosi sono di tutt'altra fattura...e nazionalità) siamo riusciti ad avvicinarci al box.
A quel punto, forse un po' preso dalla pietà, il Mazzini ci ha fatti entrare!
Non nel box!
Che “te” credi!
Quello è off limits sempre.
Per chi ha un po' di cervello come lo abbiamo noi che lasciamo lavorare in santa pace tutto il Crew, non servirebbe “l'off limits”.
Per i “tifosi” invece si, ed il Mazzini ci ha fatti passare solo fra i bilici che stavano tra la folla ed i box.
Era tutto off limits per tutti ed ho capito poi il perchè!
Una volta entrati nei box, quelli veri, con autorizzazione del Luzzi sto giro, mi sono reso conto che i “fans”, i merda, avevano strappato pure gli oblò di vetro dalle serrande che separano il box dalla pit lane.
Avevano scavalcato le reti invadendo la pista e pure la corsia box!
Ma cazzo.
Ma sta “madama” che mi leva la patente perchè il mio Dodge ram ha i vetri neri, perchè perde tempo con lo “sfaldare la minchia” a me invece di sparare a “sti” stronzi che spaccano casa mia...casa mia visto che la pista è della città, nonché della regione, non che Italia, nonché mia!
Pure la madama è in parte mia visto che la pago io...si chiama Polizia di Stato appunto!
Di stato come moto statico...visto che sono stati impassibili!
Saranno anche belle ed emozionanti le moto, ma io torno a vedere la F1 che di tifosi ne ha altrettanti, oserei dire anche molti di più;
sarà monotona e pilotata, ma nel dopo gara, purchè non si tratti di Monza, di schifo come ho visto al Mugello mai ne ho avuto il minimo segnale fra le monoposto, anche di categorie inferiori alla F1!
Ops, sono diventato polemico!
Cambio subito “direzione”.
Leggi qui:
casco di Jorge Lorenzo.
Preso e smontato completamente poiché era nuovo bianco e di serie.
Verniciatura raggrinzante di base.
Tutto ruvidissimo come il motore di un'Harley-Davidson per intenderci.
Kaos-Krome sopra alla “raggrinzata”.
Trasparente.
Inchiostri a tinta oro e rosso.
Poi la grafica (che come al solito disegno nella mente mentre la realizzo) che da lontano deve riconoscersi fra tante.
Per cui una grafica semplice.
Un nero opaco che parte dalla visiera, a donare cattiveria pura.
Fiamme visto che al “terroncello” majorchino sono tanto piaciute sul tostapane!
Mega scritta Holly, il nick name di Jorge Lorenzo.
Numero di gara 48...e a detta del mio gusto personale, non serve niente altro.
Ed ora cari “colleghi” se volete approfittarne delle spiegazioni relative i procedimenti di verniciatura...fate pure.
Casco Valentino Rossi Mugello 2008, uguale al casco di Mike Larocco 1993.
Casco Andrea Dovizioso Mugello 2008, uguale alla moto di Jarno Trulli 2007.
Casco Marco Melandri Mugello 2008, uguale al casco di Zanardi 2005/8.
Però mi consolo!
Ci sono 14 anni fra la grafica di Larocco e le ultime di Trulli e Zanardi.
Devo dire che le idee non ci mancano!
Enjoy...Lucky!

