KAOS-CREW: Milano-Pescara-Milano.. ma quale Paris-Dakar!
Tutto ha inizio durante un caldissimo pomeriggio di Luglio… il mio tel squilla… Io: pronto… Lucky: ciao bastardo (Lucky saluta così quando e’ di buon umore!), bisogna andare a Pescara a prendere la moto di Trulli che va smontata per fare una verniciatura celebrativa per i suoi 10 anni in Formula Uno… ci pensi tu? Io: ma Trulli Trulli? Jarno Trulli?…Quello che corre con la Toyota F1? Sti cazzi…certo che ci penso io!!!. Lucky: ok, lo chiamo e ti faccio sapere …segati! (e’ l’arrivederci di Lucky!). Dopo qualche giorno decido che andare e tornare da Pescara (570 km). Con il furgone, proprio nei giorni del grande esodo estivo, e’ improponibile ed opto per una soluzione alternativa e piuttosto avventurosa… partenza in treno e ritorno sulla rombante e soprattutto vibrante Fat Boy 1340 di Jarno!. Domenica 13 agosto, ore 6.30, dopo un’ora di sonno mi presento in stazione centrale con un biglietto di seconda classe per l’intercity delle 9.00 e con indifferenza salgo in prima classe sull’Eurostar delle 7.00. Viaggio tranquillo e casualmente vicino ad un amico…immancabile la multa, ed arrivo a Pescara alle 12.20. Davanti alla stazione mi aspetta la moglie di Jarno e l’atmosfera per me inizia ad essere piuttosto surreale… chiaccherando del piu’ e del meno raggiungiamo la “Reggia di Pescara” (un piccolo e poco accogliente monolocale dove vive la famiglia Trulli al completo!). Entro in casa e vengo messo subito a mio agio da tutti i presenti. Dopo circa mezz’ora arriva il tanto atteso Jarno…ci presentiamo e ci sediamo sul prato in attesa del pranzo, chiacchierando e giocando con il piccolo ed inesauribile Enzo (il figlio di Jarno e consorte). Finalmente si mangia e mi rendo conto di essere a tavola con Jarno Trulli…. A casa di Jarno Trulli…. Cazzo figata!!!. Non credevo di trovarmi così bene. Dopo il pranzo ed un buon caffe’, ci sediamo davanti alla tv (non ci si puo’ perdere l’arrivo vincente della maratona di Baldini) e durante l’Inno Nazionale, (Jarno quando ce lo farai sentire tu? Abbiamo bisogno di forti emozioni) inizio a prepararmi per la partenza con un po’ di malinconia. Saluto, ringrazio per l’ospitalita’ e mi avvio con Jarno verso il box a prendere la “motoretta”. Casco in testa…luci accese (le poche che funzionano) e prudenza…MAIIIIIIIIIIIII!!!. (a casa scopriro’ di avere le gomme a 1 e mezzo…mica e’ una moto da trial!!!). Jarno mi indica la via per l’autostrada, ci salutiamo da buoni amici (eggià, me la tiro un po’!) e parto per i 570km a bordo della gia’ affascinante Harley-Davidson aerografata dalla Kaos-Design ben 15 anni fa!!! H-D Trulli <br>Kaos-Design Paitn Job 1989. <br> H-D Trulli Kaos-Design Paitn Job 1989. (lucky io saro’ pelato ma tu sei vecchio!). Mi vibra il culo ma almeno il tempo e’ bello, accendo l’Mp3 ed inizio a cantare ripensando alla bella giornata fin li trascorsa. Dopo 10 minuti, appena entrato in autostrada inizia a piovigginare e penso “ma cosa vuoi che sia?!?…un temporalino da niente mica mi spaventa!!!. Indosso il k-way sopra alla maglietta, i calzoni antipioggia e riparto ignaro che da li a poco sarebbe scoppiato il finimondo. Inizia a grandinare in maniera esagerata, tutti accostano perche’ la visibilita’ e’ nulla ed io continuo slalomeggiante tra le auto ad essere lapidato dalle palle di ghiaccio Le palle maledette. Le palle maledette. che piovono copiose dal cielo, alla ricerca di un cazzo di ponte come riparo, che in quel tratto di autostrada non esiste!!!! Jarno…se mi avevessi montato le rain avrei potuto dire la mia!!!. Dopo circa 10 minuti di sassate sulle braccia, arrivo ad un autogrill intasato di auto e moto e cerco di ripararmi un po’…mi tolgo il k-way e guardo le mie braccia doloranti…che sono tutte viola!!!. La devastazione del giardino di Jarno. La devastazione del giardino di Jarno. Avevo percorso solo 50 dei 570km!!!. Con insospettabile calma apro lo zaino e tiro fuori felpa e giubotto ovviamente inzuppati, li indosso e riparto sotto la pioggia la grandine ed il vento, in direzione cattolica,dove ci sono i miei nonni in villeggiatura e quindi posso fare una sosta rigenerante. Smette di piovere e finalmente arrivo dai nonni, mi sdraio un pò sul letto e stendo i vestiti al sole…siamo solo a -350km. Verso le 19, mi rivesto e riparto alla volta di Milano. Tutto sembra finalmente andare per il verso giusto… tocco ferro!…(abbastanza semplice su un’Harley Davidson). Ma ecco che senza pieta’ nei miei confronti, poco prima di Imola, la moto infedele decide di abbandonarmi… may day…may day…non c’e’ piu’ corrente!!!… la bobina e’ morta e rimango a piedi. Con la mia proverbiale calma (cazz. Porc. Vaff.!) prendo il telefono ed avviso Jarno dell’accaduto. Mi da carta bianca e non resta altro da fare che chiamare il soccorso stradale per il recupero del mezzo. Avviso mio padre ”devi venirmi a prendere… incomincia ad imboccare l’autostrada in direzione Imola, poi ti faccio sapere dove sono. 40 minuti in corsia d’emergenza ed arriva il soccorso stradale…carichiamo la moto e mi faccio accompagnare al motogrill (io lo chiamo cosi’!) in direzione Faenza dove verra’ portata la bella e dannata Fat Boy. Dopo quasi 3 ore a vagare tra camogli e rustichelle, arrivano i miei genitori a recuperarmi… sono devastato e quello che “piu’ conta” e’ che la moto e’ ancora lontana da casa!!!. Dovendo lavorare tutta settimana, il primo giorno libero per recuperare il mezzo e’ sabato, ed ovviamente con un furgone. Avrei potuto fare come avrebbero fatto tutte le persone con una manciata di neuroni,(andata e ritorno sabato mattina) invece no!!!. Faenza non e’ lontana da Riccione e decido, dopo una giornata di lavoro, di partire venerdi’ sera con 2 amici, raggiungere la riviera e ballare tutta notte…do you “wanna” dance whit me!?!. Sono le 6.00 di sabato mattina, usciamo dalla discoteca, colazione e partenza per Faenza (oramai per me dormire e’ un optional!). Alle 7.00 siamo davanti al deposito ed alle 8.00 quando apre, finalmente torno in possesso della moto. Per sicurezza mi do una toccatina antisfiga e via…tutto bene, arriviamo a Milano in perfetto orario anche se con una settimana di ritardo!!! To be continued…

