Ore 9.30…telefonata in arrivo alla Kaos-Design. Eugenio: Ciao sono Eugenio, la barca è fuori dall’acqua alle 12 e ci resta fino alle 14…vieni a farla... Lucky: Eeeeeee?!?...ma sei fuori, ho già un impegno per oggi... Eugenio: Si, ma lo sapevi che era da fare!... Lucky: Si ok, ma mica il venerdì di fine luglio!!!...ma sai che casino per strada!. Eugenio: Ollamadonna, parti alle 10, alle 11 30 sei a La Spezia, alle 13 riparti e alle 14 30 sei a Milano!. Lucky: Ma sei fuori…manco con una Viper e Colciago alla guida riuscirei a fare quei tempi (non è vero perché con Colciago/Viper, un Montecarlo Milano lo facemmo in 1 ore e 45 minuti…di notte media 250kmh) ma vabbè…altra storia... Lucky: Senti Huge (Eugenio) non ce la potrò mai fare con sti tempi e il probabile traffico... Eugenio: Ma dai, non si può proprio rimandare…devi farla. Vedi tu. Lucky: Fanculo…bastardo, tu e i tuoi Cigarette, Bertram ecc… MA NON ERO PIU’ AL TELEFONO hahahahah!!!. Allora, faccio mente locale, e provo a trovare delle soluzioni: La prima: partire con la mia Bravo 1600 turbo intecooler da 1070 cavalli ma probabilmente mi morirebbe per strada all’altezza di Parma. La seconda: Dodge Ram Pick-Up, ma oltre alla strada trafficata, mi scontrerei con le innumerevoli soste causa rifornimento considerando che “si cala” un litro di benza per 3 km circa…a 200kmh. La terza: la Pussy Bike della Elly, ma considerando che io non sono un Harleysta e soprattutto, non ho intenzione di arrivare a destinazione dimagrito di 3 kg per via delle vibrazioni del mezzo meccanico…meccanico?. La numero quattro: partire con il mio “collega” anzi no, con il mio schiavo che è un termine più adatto a lui, Paul Silock ed il suo Varadero…ma hai idea di che calvario con quella cosa immensa che fa 130kmh di punta massima!!!. Alternativa, è la rinuncia con conseguente litigio fra me ed Eugenio, e pareva fosse la soluzione migliore…non certo la più redditizia. A sto punto, redditizzio per redditizio, se devo gettare soldi, CI PENSO IO!!! FACCIO IO, CHE PER QUESTO SONO “BREVETTATO”!!!. Entrano in azione i miei nuovi “amici”…amici virgolettato poiché per me lo sono, ma non so se altrettanto lo sia io per loro. Chiamo la Elly e chiedo il numero di telefonino del Gianna…al secolo GIANNINI ANTONIO, un omino di 22 anni, con un brevetto in tasca ed uno in arrivo a breve. Spiego alla Elly la mia idea, e mi prendo il primo vaffanculo della lunghissima serie che verrà qui di seguito descritta. Ciao Gianna, sono il Lucky…ti disturbo? Sei sveglio…uauauau-------auauauauuuuuuuuuuua----mmmmmmmmmmmmmuahuhuhuaaaaaahahaha!!! Heeeeeee? Cazzo dici Gianna, sei stonato da ieri sera? No no dice lui…come no, stai sbiascicando come un “tazzato”…stavi dormendo? NO DICE LUI, con voce squillante…vabbè, stendiamo un velo pietoso. Senti dico io, ho un problema…devo andare a La Spezia, Porto Lotti, per applicare delle decal (adesivi) su un Pursuit…nà barca da pesca!!!. MI PORTI TU CON IL CESNA???. SIIIIIIIIIIIIIIII!!! risponde immediatamente lo squilibrato mentale…senza manco pensarci una volta. Chiamo il Berry (il suo istruttore, di cui leggi nell’articolo La Terza Dimensione…archivio home page) e gli chiedo se ci sono aerei liberi. Vaaaaaaaaaabene…ti chiamo poi. Allora, chiamo Eugenio e gli confermo che vado a fare il lavoro. Lucky: Ciao, sono Lucky… Eugenio: hue’, allora, sei partito… Lucky: non ancora, ma fra poco parto… Eugenio: no aspetta, devo confermarti l’alaggio della barca… Lucky: dai, vai, fai pure, io ARRIVERO’ IN AEREO A MASSA CARRARA…qualcuno mi viene a prendere please…? Eugenio: come in aereo!!! Cazzo dici, ma sei fuori…vieni con un aereo privato ad applicare degli adesivi su un Pursuit…ma sei sicuro? Lucky: CERTO…vai sereno, o vengo in aereo altrimenti figurati se mi metto in macchina per 5 ore…dai dai, organizza…nel frattempo parto. Eugenio: va bene, ti chiamo fra 20 minuiti…ciao. Chiamo il Giannini che mi dice…tutto ok, partenza ore 13, piano di volo già fatto, siamo io tu e il RONCA!!!. Allora, il Ronca, all’anagrafe RONCAGLIONI MATTIA, è un altro deturpato nel cervello, che orbita intorno ai 20 anni di età, e che fra i mille brevetti di volo che ha 400 ore di volo, si permette anche di insegnare navigazione Aerea, Simulatore ecc., in un Istituto a Gallarate…detto tutto. Prendo la Pussy Bike della Elly, e senza curarmi di quanto spenderò, parto in direzione AeroClub Varese…Venegono per la precisione…dove c’è la sede dell’Aermacchi per essere ancor più precisi. Autostrada piena di gente, benzina da fare, e un pezzo da 50 euro per pagarne 2.50 al casello…peggio di così non poteva cominciare. Appena parcheggio la Pussy, mi vengono incontro Pilota e Comandante (Gianna e Ronca) e mi dicono…si parte?!? Ok, dico io…vedo il MITICO INDIAN CHARLYE CHARLYE ALFA FOX da lontano, bello tirato a lucido, con pieno di benza e controlli di inizio giornata già effettuati. L’Alfa Fox, il Cesna in questione, è già pronto con piano di volo annesso. Prendiamo posto dentro il Cesna Reims Rocket, cuffie, finestrino (anzi porte) aperte causa caldo torrido, e ci posizioniamo a fondo (o inizio dipende da dove la si guarda) pista…facciamo, anzi fanno loro i controlli pre volo, freni, flussi e pompe benzina, flap, radio, motore, eliche interruttori vari, magneti ecc…e rulliamo sulla pista che utilizzano i piloti dell’AerMacchi con i 346, i 339 e l’Eurofighter compreso, e decolliamo…con una velocità di circa 60 nodi, ci mettiamo con prua su Voghera. Insomma, per essere un venerdì come tanti altri, ovvero di lavoro, mi pare che sia incominciato in modo anomalo…sono a 2000 piedi dopo 2 minuti!!!. Il Ronca imposta il GPS, il Gianna pilota ed io scatto immagini…non posso fare altro. Passiamo il fiume Po’ a circa 2500 piedi e dopo 30 minuti di volo sempre con obbiettivo Voghera, incominciamo a salire di un paio di migliaia di piedi…siamo a 4500 e le nuvole cominciano a far capolino davanti a noi. La temperatura in compenso scende notevolmente, ed il freschino che fa dentro l’ALFA-FOX è spettacolare. Solitamente sono “abituato” con i Cesna a starmene a circa 2000 piedi di quota, ma qui, essendoci le montagne della Liguria da superare, bisogna inevitabilmente salire e la sensazione che provo, da un semplice Cesna passa immediatamente all’essere molto simile a quella di un Airbus 300. A 5500 piedi, le nuvole si fanno minacciose (per modo di dire visto che le risate si spercano all’interno del Cesnino) e la velocità cala di qualche nodo visto che la salita continua e non avendo dietro il culo dei post bruciatori tipo f22, è inevitabile perdere di performance. Fra le montagne che abbiamo incominciato a sorvolare una volta “doppiata” Voghera, con le nuvole che ci vengono incontro, il Gianna fa un continuo slalomeggiare fra esse, incurante del fatto che li sopra ci sia pure io. I due bastardi poi, nel momento in cui vogliono comunicare fra loro per dirsi e darsi le news meteorologiche dettate da una voce femminile dell’ATIS (presumo poco incoraggianti per il viaggio) mi escludono dalle comunicazioni…ma me ne sono accorto solo quando me lo hanno detto. Michia, l’autostrada…i viadotti…le gallerie!!! Ma cazzo, se fossi stato in macchina, dopo un’ora di viaggio sarei forse a Tortona…qui invece c’è Genova in vista!!! Spettacolo!!!. 37 minuti, 5500 piedi e 17 gradi di temperatura…una libidine praticamente. Genova Radar ci comunica di salire di 1000 piedi causa traffico in avvicinamento…non resta altro che eseguire l’ordine, considerando che stiamo volando con un piano di volo e di conseguenza, una volta monitorati dal radar, che noi siamo un Censa o un 747, a loro non fa differenza…dobbiamo stare alle loro condizioni. Quota 7000 piedi…e qui si balla un pochino, poiché le nuvole che prima abilmente cercavano (i due folli) di evitare, sto giro le tagliamo in due senza problemi o quasi…e senza alternativa. La temperatura scende ulteriormente, e si sta da dio!. Al limite del fuorigiri (2000circa) del motore e dopo 44 minuti, doppiamo Genova città e ci aggancia il radar di Pisa. Guarda guarda ad un certo punto dico io, indicando un aereo di linea sotto di noi…che coglione, è chiaro, bastava dare retta a Genova info che ci aveva chiesto di salire di quota cauua traffico, per dedurre che a poco lo avremo incrociato…eccolo di sotto. Passiamo il Golfo Del Tigullio Sestri Levante compresa, che i miei genitori avevano raggiunto la mattina stessa, dopo 3.5 ore di viaggio…ed io ero li sopra di loro dopo 50 minuti…che figata…scatto la foto ricordo e via. Alla vista di un 5 alberi (non de legno…trattasi di mega veliero) il Ronca si dispera perché essendo agganciati al radar, il consueto volo radente su ogni cosa che attrae il terribile “Ronca”, sta volta non lo si può fare altrimenti ci legano…anzi, li legano…io checcentro!!!. E dopo 1 ora, ecco La Spezia…che schifo dall’alto…nonche il resto della costa Versiliese sia meglio…dall’alto intendo!!!…da giù invece!!! Mmmmmm!!! Na figata!. Spezia è un cantiere unico, affiancato qua e là da spiaggie che sempre dall’alto sembrano una serie di coltivazioni “multirazziali”…speriamo che si tratti di coltivazioni di “gnocca”…almeno quello!. Al Gianna comincia a spuntare la lacrimuccia…ed il top del “settantismo” lo raggiunge quando esclama!!! L’ultima volta che sono venuto a Viareggio, ero con la mia ex donna!!! la (troia) che lo ha smollato da un paio di settimane…per una pausa riflessiva!!! Si si, sarà a cavalcioni di un negro!!!…o forse due?!?. Ma torniamo al volo di ocuto…Massa Carrara chiude dalle 12 30 alle 14, e poiché i due “piloti” non hanno risparmiato" nu cazz" di benza, siamo arrivati in anticipo, pertanto, essendo impossibile con l’ALFA FOX fermarsi all’autogrill, dobbiamo atterrare a Lucca, che dista 70 km da Spezia…cazzo!!!. Vabbè, collegati con Lucca, chiediamo il sottovento e il Ronca e il Gianna si preparano a toccare terra. Fuori i flap, mi pare 2 tacche, 1000 piedi di quota, riduciamo a 90 nodi, e ci comunicano la pista. Approccio, e Flare…trak, siamo a terra con un "touch" morbidissimo. Tempo di filmare un elicottero della Guardia Costiera, lo SKy Crane utilizzato per estinguere incendi, e decidiamo di riprendere il volo con destinazione Massa Carrara che nel frattempo ha aperto. Controlli di nuovo al Cesna (si perché ogni qual volta si vola, lo si ricontrolla a vista) ci infilamo a bordo e ridecolliamo per un volo di 15 minuti. Il tempo che ci metterà il proprietario della barca da “adesivare” che preventivamente chiamato prima del nuovo decollo, ci ha confermato l’appuntamento a Massa. Aeroporto?!?! Come aeroporto…unica cosa bella di quel luogo, è che sta a 400mt dal mare. Il resto, dall’alto come da terra, è uno schifo…innanzi tutto è un campo in erba, poi, il touch lo si fa su una striscia d’asfalto degna della salerno reggio calabria da quanto è deturpato, e poi quanto cazzo è corta…Ronca…come la mettiamo? Siamo pure pieni di benza!!!. Vabbè, il Ronca estrae tutto il flap possibile, riduce velocità, e prima di toccare terra tiene talmente su il muso per non caricare di peso il carrello, che sul terreno sconnesso potrebbe “rovinarsi”, e nel momento in cui tocca terra (terra nel senso di terra vera) INDIAN CHARLEY CHARLEY ALFA FOX fa un rimbalzo che scatenza un risata sarcastica del Ronca, mentre il Gianna esclama!! Cazzo ridiiiiiiiiiiii!!! E adesso chi si ferma!!!. Niente problemi, con loro si atterra ovunque. Infatti così è stato…unico problema (come unico sarà già il 100esimo del giorno) che il tipo del Pursuit, arriverà fra 40 minuti…40anta!!!fanculo…TAXI. Arriva un tipo troppo strano, marchiato NCC (noleggio con conducente) e ci scarrozza a manetta in mezzo a viettine varie e semafori rossi fino a Porto Lotti…finalmente!!!!!!!!!!. Attacchiamo immediatamente il Pursuit e incominciamo a srotolare adesivi, bagnare le fiancate con acqua appositamente diluita con prodotto specifico per collante adesivi, a incominciamo aposizionare la scritta SAMPEI…si si , lui, il pescatore del cartoon anni 80. Una figata di logo, con tanto di Sampei alto 70cm…che bello, tutto procede al meglio se non che…indovina!!! Altro inconveniente, peraltro facilmente scavalcabile. La tipa del tipo della barca, mi escalama: "a me paic più senz ombra ner la skrit"!!! EEEEEEEEEEEEEEEEEEEE? Dico io…cosa? Come? già siamo nella merda con i tempi, se poi ci metti pure l "cambioregole" siamo apposto!!!…ma scusa, ti ho mandato i bozzetti, li hai approvati...mo chessefà?. Il Gianna continuava a ridersela…il Ronca, causa cagotto post Santo Domingo, non ci stava molto dentro, e siamo già stati fortunati (ce lo ha confessato poi) che non siamo atterrati in emergenza a Genova causa scagazzata improvvisa…si certo, perché come fai su un coso grande come un’auto due volumi se ti scappa da cagare…mica ha il cesso!!! E mica puoi mettere il culo fuori dal finestrino!!!a 7000 piedi!!! Ti si gelano i peli!!!.vabbè. Valore aggiunto…il tipo. Lorenzo…il “comandante” nonché proprietario del Pursuit…scusa, ma quel puntino li, ma quella righettina li, ma quella bollicina lì, ma quello spazzio lì…al che pensavo dentro di me…adesso, o il Gianna gli esplode in faccia a ridere (ma è troppo impeganto a fotografargli la donna) o il Ronca tutto gentile e buono, lo manda bipppppppppppp...!!! io, sicuro di quel che stavo facendo, non esclamavo nulla salvo che il cercare di rassicurare il "Boss" riguardo il mio operato. Anche se con tutte le ragioni del suo preoccuparsi per la velocità di realizzazione dei lavori, al contrario di quel che tu possa avrer pensato (malfidente) nulla…niente errori...niente danni...tutto ok. PERO? (e lo scrivo maiuscolo) C’E’ UN ALTRO PICCOLO PROBLEMINO…MA PICCOLO PICCOLO!!! Ma da nulla!. Allora, cosa vuoi sentire per prima, la brutta notizia, o quella di merda? Dimmi tu dai. Faccio io? Ok. La prima, la brutta!!!. su Genova, le nubi o cumoli incontrati all’andata, si sono traformati in temporali che stanno scaricando come dei “manovali in ribalta”. La seconda, quella di merda!!!. Quei GAY di Venegono Air Club Varese, hanno chiuso!!! Come hanno chiuso! Si dice il Ronca, mi ha detto ora Davide (il Berry) che stanno chiudendo perché ci sono temporali a dx e a manca!!!. Figa!!!ops…minchia!!! mo che si fa? Fortuna che Mr Pursuit se n’è andato, altrimenti sarebbe stato anch'egli vittima del pestaggio da parte del Ronca a me ed al Gianna causa l'averlo tirato in mezzo in st'avventura!!!...non so perché ma sarebbe finita così…il Gianna invece, appena il tipo avrebbe perso conoscenza, sarebbe saltato addosso alla malcapitata che devo ammettere...molto carina!. Cosa si fa? Ok, facciamo il punto della situazione Siamo a La Spezia, L’ALFA FOX è a Massa…20 km di distanza. Sono le 19 30, non abbiamo un cazzo di vestiti, un cazzo di soldi, un cazzo di spazzolino e dentifricio, un cazzo di organizzazione non abbiamo più nemmeno il cazzo, nessuno sa dove siamo e tutti ci aspettano a casa!!!! Siamo messi da dio!. Inoltre, siamo in Versilia ed è il 28 luglio!!! Non abbiamo albergo e manco sappiamo dove cercarlo e con cosa!!! In più, il Ronca, che è un omino previdente, aveva già chiamato il taxi che era fuori da 20 minuti ad attenderci!!! Esce e liquida il tassinaro in 2 secondi…e con 21 euro. E poi attacca a chiamare!! Con cosa che sono scarichi i telefoni!!! Fortuna che, odiando io tale oggettto e non utilizzandolo mai, la mia batteria è meglio di quella a cella combustibile dello Shuttle…per cui sta durando un eternità, ed il Ronca comincia a chiamare tutti e tutto. Anche l’ 892424…insomma, non c’è un buco (manco a scavarlo nella sabbia) per dormirci dentro…cazzo si fa?. Scatta all’interno della mia mente acutissima e brillante, un file memorizzato tanto tempo fa…ovvero: Manrico Falleri!!!si lui, un mio amico cliente che fa Rally (sei bravissimo, bellissssssimo e veloccissssimo) e che se non vado errato, ha un albergo hotel ristorante? In quel di Massa o Viareggio. Chiamo Sky (Luca), che nel frattempo aveva già costituito una società con la Elly per acqusire le quote della Kaos-Design e buttarmi fuori o mettermi a pulire i cessi (non puoi voltarti qui dentro che ti si inculano subito) visto che ero pressochè disperso, e gli dico al duo di bastardi: mi cercate il numero di Manrico!!!. Ok!!!. Numero dato, chiamo Manrico e secondo te…il telefono è staccato! Lascio un messaggio disperato tipo clandestino in mezzo all’adriatico, e nel frattempo torniamo verso l’Aeroporto di Massa…che AVEVA CHIUSO!!!...con il nostro ALAF FOX li dentro con documenti, Brevetti e licenze del Gianna e del Ronca. Fortunatamente, e pare una sconceria pronunciare tale termine, Manrico mi richiama!!! Ciaooooooooooooo come stai!!! E sono ad un Rally, hosa t’èsuccessomaremmabuhaiola!!!. Sai, e spiego per filo e per segno cercando di incutere pietà…per sgamare almeno una camera da letto. "Si nun cè problema Gianlu" (come mi chiama lui) è che io ho un ristorante mica n’albergo!. Porcatroia!! Che sfiga delle sfighe. Vabbè, intanto andiamo a cena. Il tassinaro non ha manco avuto bisogno di via ecc. del ristorante di Manrico, poiché è il più a sblizz di Massa…RISTORANTE DA GRAZIA!!! Vacci e di che sei mio amico…Cinzia ti tratterà da dio!. Solito tassita, che si prende la briga di recuperarci post cena. Na figata, abbiamo mangiato da dio!!! Unico neo, il Ronca e la sua dissenteria fulminante galoppante acuta cronica…scagazzava come un ippopotamo…hai presente quando caga e con il codino sparge merda in ogni anfratto…ecco, il Ronca era messo uguale. Il Gianna si è calato una boccia di vino bianco da solo, visto che io bevo come l’uccellino di Del Piero (a lei però due beccate gliele darei) e il Ronca sai bene perché si è astenuto dal tazzamento, ed abbiamo strafocato di tutto. Taxi man nel frattempo era fuori ad aspettarci imperterrito…non ha ceduto manco quando gli abbiamo offerto un piatto di tagliolini all’astice…vabbè sai comè, in servizio non ci si distrae…cazzi suoi. ALBERGO…e qui viene il bello. Il tassista, noto immanicato ruffiano del paese, chiama un amico e ci trova una camera tripla in un paese a 10 km da Massa. Figata. Arriviamo a destinazione dopo le solite scorciatoie, ed ecco l’Hotel…HOTEL?!? Figaaaaaaaaa è chiuso…o meglio, è aperto, ma non c’è nessuno dentro!. Why? Pecchè? Allora, "supermegacicciabomba" che ci accoglie…al buio totale nella reception (che era il bar). Una puzza da schifo…la "cicciabomba" intendo. Accende una fiovole luce e cominciano a svolazzare farfalle mosche e licheni (quelli sono muschi ma non mancavano manco quelli) e una bellissima vespa (quella che vola non quella della piaggio) si posa accanto al Ronca…poverina (la vespa), la "cicciabomba" prende una spugna dal lavello del “bar” e gli pianta una cartella mostruosa…alla vespa non al Ronca. La lancia nel lavello ed esclama con molta disinvoltura…abbiamo chimato anche i pompieri ma non sono riusciti a levare il nido di ste vespe!… come?…i pompieri!!! Ma sei scema!!!!…vabbè. Vi acompagno alle camere. Ok, scendiamo giù...come scendiamo! Cazzo sono catacombe!?!. Magari lo fossero state!!! Tutto buio, una merda mostruosa di posto…insomma, meglio che dai un occhio alle foto sennò sbocco al solo pensiero di com’era il bagno, la muffa perterra, il letto, i mobili e le camere…un corridoio e 7/8 porte di altrettante camere, tutte a ns disposizione poiché manco mezza era chiusa. La "cicciabomba" oltretutto, si è fatta pagare subito, poiché la notte mica se ne stava li…ci ha abbandonati al nostro destino!!! Soli. Fortuna che nella piazzetta del paese c’era un bar, che la sera per una birretta presa verso le 23 era “perfetto” ma la mattina, al risveglio , quando al Ronca è venuta la brillante idea di fare colazione con una brioches, la brillante idea delle brioches gli si è smaterializzata all’istante non apenna ha visto uno scrafaggio uscire dal vano croissant!!! Peccato, avevano una così bella faccia…SI GLI SCARAFAGGI PERO’!!!. Insomma, faccio breve…taxi, sempre con alla guida il nostro tassista di fiducia (che ci ha lasciato pure il numero di cell per un evantuale nostra rimpatriata…a mai più) e arriviamo a Massa…all’Aeroporto. Eccolo, I-CCAF è lì che ci aspetta…non l’ho mai visto così bello…forse per la voglia di prenderlo accenderlo e tonare a casa!!! Sta di fatto che il Bambino come lo definisce Cristiano, è un vero miraggio trasformato in realtà. Controlli vari, sta volta più approfonditi, controllo benzina (livello e spurgo), controllo visivo a tiranti dei flap, dei piani di coda, del timone, controllo ai carrellli ecc…ed attendiamo il tipo dell’aeroporto che alle 9 non era ncora arrivato. Al che, poiché prima o poi il Ronca mi sarebbe scatatto come una molla ed avrebbe ucciso qualcuno (probabilmente me) pensiamo bene e decidiamo anche, di chiamare il tipo al telefono, lasciareil grano per le tasse aeroportuali al pompiere del posto, che se la stava dormendo sciallato, per poi partire. Così abbiamo fatto. Rulliamo sulla “Pista” ,quella di merda fatta di erba (poca) e terra (tanta) e buche una marea, e il Gianna con rincorsa da paura sobbalzando qua e là, lo “tira su” subitissimo se non vuole finire nelle piante!!!. Bene, virata con Cesna di taglio a circa 30 mt da terra e ci smaterializziamo da Massa alla velocità di 80 nodi sperando di non tornarci mai più…anzi, NUCLEARIZZIAMO PLEASE!!!. Ora tocca al Ronca dare il meglio di se!!!. Innanzi tutto il piano di volo lo fa in volo. Niente radar, niente Genova. O meglio, Genova si, ma per chiedere autorizzazione a mettere la prua dell’A-F (alfa fox…mi c’è ancora bisogno che lo scrivo) diretta su Voghera. Senza perdere tempo. Appena arivata la conferma via radio di prua 330, il Ronca esclama: ADESSO, APPENA ARRIVIAMO A 5500 (piedi di quota) LO SCANNIAMO COME IL PORCO BIPPPPPPP… STO AEREO!!! Se non l’hai capito, veleva tornare a Venegono al volo…hem, infretta, anche perché nel frattempo ci cagavano il cazzo perché l’AF avrebbe dovuto volare (già prenotato) alle 10 in punto. Quota 5500 tutto ok…motore a manetta, passo dell’elica da resa in velocità, e perforazione delle nuvole tipo booster dello shuttle. Unica divagazione sulla rotta, quando il Gianna vede su una montagna fra quelle “scavalcate” un gregge di pecore con pastore, ed un “branco” di mucche!!! Minchia, scatta la viulenza!!! Dai dai, esclama il Gianna…facciamo la barba alla montagna!!!. Trakkkkkkkkkk detto fatto, scende di quota, mette il cesna di taglio e punta il gregge!!! Io scatto foto come al solito, ed il contadino che era nell’obbiettivo, si avvicinava sempre dipiù, finche non so chi dei due, pianta una virata e successiva sfogata con esclamazione del Ronca!!!. HAI VISTO CHE FACCIA AVEVANO LE VACCHE!!! Ci siamo scompisciati di risate. Tutto ok, il Cesna gira sui 2.100 al minuto, e viaggia sui 140 nodi…temperature olio ecc. ok…ed io ho il tempo di distrarmi un poco cambiando la batteria della macchina digitale. FIGLI DI PUTT… BASTARDI…PEZZI DI MERDA…FROCI…ricordi quando all’andata ti spiegavo che per non farmi sentire cose che avrebbero potuto allarmarmi, i due tossici levavano la mia comunicazione in cuffia….ecco, bene. Hanno deciso di farlo ancora, ma sto giro per farmi all’improvviso un ASSENZA DI GRAVITA’. Porcatroia!!! Per poco muoio!!. Tirano su il muso dell’ ALFA FOX di botto tenendolo a manetta, e poi giù di colpo…FIGA!!!!!! Non faccio in tempo ad alzare lo sguardo per via del groppone che avverto allo stomaco, che vedo zaino, custodia della digitale, gps, borse e ammennicoli vari, lievitare a dx e sx…quasta era gravità zero!!! FANCULO!!! BASTARDI!!! E non contenti, lo rifanno immediatamente. Insomma, il resto è routine, approccio alla pista, flap, velocità, passo dell’elica, via i trim, flare e touch di nuovo a Venegono. Non resta che tornare con la Pussy Bike che è un 883 R, ma con il kit Screamin Ealge di 1220cc mi ha toccato i 220 di strumento!!! E non ti dico che rischi!. Sicuramente, nonostante l’avventura estrema ed il volo altrettanto da audaci, ho rischiato dipiù per terra che per aria. E PENSARE CHE MANCO VOLEVO PROVARCI A VOLARE SUI CESNA. Grazie al RONCA e al GIANNA…e ti consiglio, se puoi, un giorno un giretto con un Cesna fattelo, anche se non si chiama LAFA FOX fa niente…sennò vieni a Venegono. E non dimenticare che siamo andati là per rendere un Pursuit da standard ed anonimo, ad un Pursuit con tanto di nome ed immagine SAMPEI. Ci sono andato sotto come un sub con sto “trasporto” sciallo, ma se mi conosci, sai anche che se non mi diverto non lavoro…il grano va e viene…qui va e basta….enjoy…Lucky.